lunedicinema
cinema contemporaneo internazionale d'autore
giugno / dicembre 2013
OGGI PARTE IL DOMANI FILMS
CASCINA RESPAÙ
Via Santa Brigida Como
Ingresso libero
venerdì 20 luglio
Spettacolo unico ore 21.30
ERMANNO OLMI
TERRA MADRE
locandina evento
TERRA MADRE
Regia: Ermanno Olmi
Con Ampello Bucci, Maurizio Gelati, Carlo Petrini, Pier Paolo Poggio.
78 minuti. Italia 2009.
Programma
Ore 20.00 Cena a chilometro zero € 15 (in collaborazione con Cascina Respaù).
Prenotazioni Cascina Respaù tel. 031.522704 (ogni giorno dalle ore 17.00).
Ore 21.30 Proiezione Film. Ingresso libero.

Da Piazza Camerlata 15 minuti a piedi per via Santa Brigida. Munirsi di torcia per il ritorno.
Servizio navetta da Piazza Camerlata (angolo via Colonna) dalle 19.30.
Ritorno con navetta dalle 23.30.

IN CASO DI PIOGGIA RINVIATO A LUNEDI 23 LUGLIO.
Il cosiddetto nuovo rinascimento sarà segnato probabilmente da un ritorno all’amore per la natura, alla riscoperta di quel legame, ormai quasi perduto, tra l’uomo e la terra. Questo fu il tema del Forum Mondiale a Torino nel 2006, organizzato dallo Slow Food di Carlo Petrini, da cui Olmi trae il suo film documentario intitolato proprio come il Forum, "Terra Madre". Partendo dalle postazioni di osservazione disseminate all’interno del Forum, Olmi raggiunge i luoghi d’origine di alcuni dei protagonisti incontrati a Terra Madre.
Il regista de "L'Albero degli Zoccoli" torna alla terra antica, per raccontare un'idea, un progetto di sensibilizzazione nei confronti della politica e dell’economia del cibo, che inevitabilmente si ricollega all’importanza della tutela e del rispetto per il lavoro della terra. Il lavoro di Olmi non si limita a mettere a fuoco una realtà nazionale, ma estende la visuale al lavoro di altri popoli. "Al Forum di Terra Madre ho riconosciuto i contadini come li ricordavo nelle nostre campagne, al tempo della mia infanzia”, dichiara Ermanno Olmi. “I volti dei contadini si somigliano in ogni angolo del mondo. Sono volti su cui si riconoscono le medesimo tracce di vita, così come le fisionomie dei paesaggi con i campi arati, le colture, i pascoli.”