lunedicinema
cinema contemporaneo internazionale d'autore
agosto / dicembre 2010
I LUNEDÌ del CINEMA
Cinema Gloria
Via Varesina 79, 22100 Como

Ingressi
Intero € 7
Ridotto € 5
(Soci Arci, studenti, over 65)
Tessera 15 film € 50
lunedì 12 aprile
Spettacolo unico ore 20.45
FATIH AKIN
SOUL KITCHEN
locandina evento
SOUL KITCHEN
Regia FATIH AKIN
Sceneggiatura FATIH AKIN
ADAM BOUSDOUKOS
Fotografia RAINER KLAUSMANN
Montaggio ANDREW BIRD
Musica JULIE BRENTA

Interpreti e personaggi
ADAM BOUSDOUKOS Zinos Kazantsakis il proprietario del Soul Kitchen
MORITZ BLEIBTREU Illias Kazantsakis il fratello di Zinos
BIROL ÜNEL lo chef Shayn Weiss
ANNA BEDERKE la cameriera Lucia Faust
PHELINE ROGGAN Nadine Krüger, la ragazza di Zinos
Germania 2009. 99 minuti
Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2009 Premio Speciale della Giuria
Fatih Akin
Amburgo, Germania, 1973

Il regista, autore e attore Fatih Akin ha studiato alla Hochschule für Bildende Künste di Amburgo, prima di realizzare il suo primo corto dal titolo “SENSIN ... YOU’RE THE ONE!”, nel 1995, vincitore dell’Audience Award all’International Short Film Festival di Amburgo. Il primo film a soggetto, il film drammatico “SHORT SHARP SHOCK” (1997), è stato accolto ottimamente dal pubblico e dalla stampa, guadagnandosi in tutto nove premi, compreso il Leopardo di Bronzo di Locarno. In seguito ha confermato la sua versatilità come filmmaker con il romantico road movie dal titolo “IN JULY” (2000) e “SOLINO” film del 2002. Il trentenne regista lavora con la WÜSTE Filmproduktion di Amburgo sin dall’inizio della sua carriera. Nel 2003 ha fondato la propria società di produzione, la Corazón International. Nel 2004 dirige LA SPOSA TURCA con cui vince l’Orso d’Oro al Festival di Berlino. Nel 2005 racconta in CROSSING THE BRIDGE la varietà del mondo musicale della Turchia contemporanea. AI CONFINI DEL PARADISO, il suo settimo lungometraggio, vice a Cannes nel 2008 il premio per la migliore sceneggiatura.
FILMOGRAFIA
2007 AI CONFINI DEL PARADISO
2005 CROSSING THE BRIDGE
2004 LA SPOSA TURCA
2002 SOLINO
2000 WIR HABEN VERGESSEN
ZURÜCKZUKEHREN
2000 IN JULY
1997 SHORT SHARP SHOCK
1996 WEED
1995 SENSIN
La vita è quello che ti succede mentre sei impegnato a fare altri progetti. (John Lennon)
Zinos, giovane proprietario del ristorante “Soul Kitchen”, sta attraversando un periodo sfortunato. Nadine, la sua ragazza, si è trasferita a Shanghai, i suoi clienti abituali boicottano il nuovo chef e ha problemi alla schiena! La situazione sembra migliorare quando un giro giusto di persone abbraccia la sua nuova filosofia culinaria, ma non basta a guarire il cuore spezzato di Zinos. Decide di volare in Cina per raggiungere Nadine, consegnando il ristorante all'inaffidabile fratello Illias, un ex detenuto. Entrambe le decisioni si riveleranno catastrofiche: Illias si gioca il ristorante che finisce nelle mani di un losco agente immobiliare e Nadine si è trovata un nuovo amante… Fatih Akin cambia registro, senza allontanarsi dai temi dominanti del suo cinema, realizzando una sfrenata commedia concepita come un set multietnico, crogiolo di umori e sapori che attraversano l'intero spettro della nuova Europa, raccolta e ricomposta dal regista europeo più attento e sensibile ai grandi mutamenti culturali del Vecchio Continente. Un film fondato sull’empatia dei due divertentissimi fratelli greci, deliziato da una colonna sonora che mescola generi e paesi, arricchito da una miscela di sapori di cucina internazionale. Colpisce lo spirito del “Soul Kitchen”, del cibo per l’anima che il protagonista e i suoi complici sembrano davvero capaci di comunicare. Musica, cucina, e ovviamente cinema, perché il film non è solo una mescolanza di suoni e sapori, ma anche di lingue e linguaggi, di sguardi di mondo, di etnie e umori. Fatih Akin cambia registro ma conferma tutta la capacità di cogliere con la sua estrema sensibilità il valore delle nuove mescolanze etniche e culturali.
Note di Fatih Akin
Dopo i miei, dopo i film seri che ho fatto, mi sentivo veramente spossato da questo mondo pesante, ero bloccato in un mondo serio. Volevo uscire da questo stallo grazie ad un film. Per cercare di fare qualcosa di diverso e per sfidare me stesso. Sono in grado di fare qualcosa di diverso? Sono capace di far ridere la gente? Voglio diventare un bravo regista, qualunque cosa significhi. Ritengo che, a mio avviso, ciò voglia dire gestire diversi generi, gestire diverse cose, sapete, intendo provarci, devo rischiare e provare. Mi sono detto: "Se non lo faccio ora, non lo farò mai”. Ci sono voluti tanta grinta perché ho avuto successo con le cose serie che ho fatto. Poi venne il rischio e mi sono detto va bene e sarò completamente diverso. Ecco perché ero così felice e sollevato quando mi sono reso conto dalle reazioni di ieri, che questa ha funzionato molto meglio di quanto mi aspettassi Ero molto spaventato.