lunedicinema
cinema contemporaneo internazionale d'autore
agosto / dicembre 2010
I LUNEDÌ del CINEMA
Cinema Gloria
Via Varesina 79, 22100 Como

Ingressi
Intero € 7
Ridotto € 5
(Soci Arci, studenti, over 65)
Tessera 15 film € 50
lunedì 1 marzo
Spettacolo unico ore 20.45
SPIKE JONZE
NEL PAESE DELLE CREATURE SELVAGGE
locandina evento
NEL PAESE DELLE CREATURE SELVAGGE
Where the wild things are
Regia SPIKE JONZE
Sceneggiatura SPIKE JONZE
DAVE EGGERS
Fotografia LANCE ACORD
Montaggio JAMES HAYGOOD
ERIC ZUMBRUNNEN
Musica CARTER BURWELL
KAREN ORZOLEK

Interpreti e personaggi
MAX RECORDS Max
PEPITA EMMERICHS Claire
Stati Uniti 2009. 101 minuti
Spike Jonze
Rockville, Maryland, 1969

Lavora principalmente come regista a numerosi lavori per il grande e il piccolo schermo. Tra le sue opere di maggior rilievo: NEL PAESE DELLE CREATURE SELVAGGE, ESSERE JOHN MALKOVICH E IL LADRO DI ORCHIDEE - ADAPTATION
L'infanzia è un igloo di solitudine, un viaggio in mare aperto alla scoperta del mondo, un bosco abitato da gigantesche creature affamate, terrorizzate dal fantasma della tristezza. In essa l'immaginazione e la fantasia esplodono come non sono poi più capaci di fare quando l'età adulta sopraggiunge. Tradurre in concreto quel che abita la mente dei più piccoli è impresa ai limiti dell'impossibile, perché nella stessa operazione di saccheggio di questi intimi e vibranti territori va perduta inevitabilmente la purezza che li contraddistingue e che si intreccia ogni volta all'orrore che domina il mondo e che contamina in fretta ogni cucciolo d'uomo. Appare così come un vero miracolo Nel paese delle creature selvagge, opera incantevole che distilla in poesia per immagini, musica e ululati il celebre libro illustrato di Maurice Sendak che da oltre quarant'anni coltiva le generazioni più tenere con la storia del piccolo e pestifero Max che fa di una punizione la sua più incredibile avventura. Con un piglio originale senza paragoni e una capacità visionaria mai spocchiosa, l'adattamento di Spike Jonze fa tremare di emozione, e nello stesso tempo scalda il cuore, scarabocchiando sul grande schermo quel che si agita negli incubi e nelle possibilità infinite dell'infanzia.
Note di Spike Jonze
Sin dall'inizio, volevo che il film avesse un certo sapore. Volevo che fosse realistico, come quando sei bambino e immagini di essere topolino. Come quando la tua immaginazione è così convincente da sembrare reale. E volevo che il film fosse preso sul serio così come i bambini prendono sul serio la loro immaginazione, niente fantasy quindi. Ecco quindi che siamo partiti da questo sapore, l'impressione di essere immersi in questo, come se Max fosse là con loro e non in una specie di fantasy. Volevo creare e filmare le creature selvagge in modo che Max (il protagonista) le potesse toccare, appoggiarcisi al loro respiro, le dimensioni e il peso in una maniera immediata e viscerale, e non potevo immaginare di farlo con il computer o l’animazione.