lunedicinema
cinema contemporaneo internazionale d'autore
agosto / dicembre 2010
I LUNEDÌ del CINEMA
Cinema Gloria
Via Varesina 79, 22100 Como

Ingressi
Intero € 7
Ridotto € 5
(Soci Arci, studenti, over 65)
Tessera 15 film € 50
lunedì 8 febbraio
Spettacolo unico ore 20.45
FRANCOIS TRUFFAUT
BACI RUBATI
locandina evento
BACI RUBATI
Baisers volés
Regia FRANCOIS TRUFFAUT Sceneggiatura FRANCOIS TRUFFAUT, CLAUDE DE GIVRAY, BERNARD REVON Fotografia DENYS CLERVAL Montaggio AGNES GULLEMOT Musica ANTOINE DUHAMEL. Interpreti e personaggi JEAN-PIERRE LEAUD Antoine Doinel, DELPHINE SEYRING Fabienne Tabard, CLAUDE JADE Christine Darbond, MICHAEL LONSDALE George Tabard, HARRY-MAX Monsieur Henry
Francia 1968. 90 minuti.
Francois Truffaut
Parigi 1932 - 1984

Figlio di una segretaria, Janine de Monferrand, viene riconosciuto dal padre, l'architetto Roland Truffaut, solo dopo due anni. A 14 anni, lasciata la scuola, Truffaut e inizia a lavorare come fattorino, operaio, magazziniere. L'anno dopo, fonda un cineclub, “Le cercle Cinémane” e conosce André Bazin, un critico francese, che diventa il suo protettore. Nel1957 fonda una sua casa di produzione, “Les Films du Carrosse”, che prende il nome dal film di Jean Renoir LA CARROZZA D'ORO, e nello stesso anno dirige LES MISTONS, il suo primo cortometraggio. Nel 1959, gira I QUATTROCENTO COLPI, pellicola che dà inizio alla Nouvelle Vague e vince il Gran premio della regia a Cannes. Nel 1974 si aggiudica l'Oscar per il miglior film straniero con EFFETTO NOTTE, mentre da maggio ad agosto 1976, negli Stati Uniti, François Truffaut interpreta la parte di Claude Lacombe nel film di Steven Spielberg INCONTRI RAVVICINATI DEL TERZO TIPO. Gira il suo ultimo film nel 1982, FINALMENTE DOMENICA e nel 1984 esce la versione definitiva del libro-intervista 'Hitchcock/Truffaut' al cui interno è racchiusa la summa della scienza e della teoria cinematografica.
Il giovane Antoine Dionel, allontanato dall'esercito per scarso rendimento, si consola con donne dai facili costumi, trascurando la fidanzata Christine. Impiegatosi, quindi, come portiere di notte in un alberghetto ospitale, viene licenziato per aver aiutato un detective privato a cogliere in flagrante un'adultera. Entrato a sua volta alle dipendenze di un'agenzia di investigazioni, si finge, per lavoro, commesso nel negozio del signor Tabard, della cui moglie si innamora come un collegiale. Conclusa la fuggevole avventura, lascia l'agenzia, e si mette a riparare televisori a domicilio. Un giorno, Christine, che non vuole lasciarselo sfuggire, lo chiama in casa per un guasto e si getta fra le sue braccia. Antoine, ormai maturo, le promette di sposarla. E il terzo dei cinque film della saga Doinel, forse il più divertente e gaio, soltanto sfiorato dalla malinconia. Tenero, semplice, commovente come la canzone di Trenet "Que reste-t'il de nos amours?"